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Osteoporosi nelle donne: perche’ colpisce di piu’ e in quali fasi della vita

Osteoporosi nelle donne: perche' colpisce di piu' e in quali fasi della vita

“L’osteoporosi per le donne è un rischio, non un destino.”

Questa frase racchiude un concetto fondamentale:
l’osteoporosi è più frequente nelle donne, ma non è inevitabile.

Capire perché colpisce maggiormente il sesso femminile è il primo passo per prevenirla e affrontarla in modo consapevole, senza aspettare la comparsa dei sintomi.


Che cos’e' l’osteoporosi

L’osteoporosi è una patologia caratterizzata da una riduzione della densità ossea e da un’alterazione della struttura delle ossa, che diventano più fragili e soggette a fratture.

È spesso definita una “malattia silenziosa” perché, nella maggior parte dei casi, non dà sintomi evidenti fino alla comparsa delle prime fratture.

Leggi qui l'approfondimento sull'osteoporosi - cos'è, cause e sintomi

Osteoporosi nelle donne: statistiche e numeri in italia

Perche' l’osteoporosi colpisce piu' le donne

Le donne sono più esposte rispetto agli uomini per una combinazione di fattori biologici, ormonali e legati allo stile di vita.

Minore quantita' di massa ossea

Le donne partono, in media, con una quantità di tessuto osseo inferiore rispetto agli uomini.
Questo significa avere una “riserva” più bassa nel corso della vita.


Il ruolo degli ormoni e della menopausa

Gli estrogeni svolgono una funzione protettiva sulle ossa.

Con la menopausa, la loro riduzione provoca:

  • aumento del riassorbimento osseo
  • perdita più rapida di densità

Il calo è particolarmente rapido nei due anni prima e dopo la menopausa, fase in cui la perdita ossea accelera in modo significativo.


Gravidanza e allattamento

Durante queste fasi, il corpo utilizza maggiori quantità di calcio per il bambino.

Se non compensato adeguatamente, può verificarsi una temporanea riduzione della densità ossea.


Stile di vita e carenze nutrizionali

Alcuni fattori possono aumentare il rischio:

  • sedentarietà
  • carenza di vitamina D
  • alimentazione povera di calcio
  • diete squilibrate

Fattori genetici e familiarita'

La predisposizione familiare ha un ruolo importante:
chi ha parenti con osteoporosi o fratture è più a rischio.

In quali fasi della vita aumenta il rischio

Osteoporosi nelle donne: come prevenirla partendo da fasi specifiche nella vita di una donna

L’osteoporosi non compare all’improvviso: è il risultato di un processo che si sviluppa nel tempo.

Adolescenza e giovane eta'

È il momento in cui si costruisce il “capitale osseo”.
Uno stile di vita scorretto in questa fase può influenzare il rischio futuro.


Eta' fertile

Il rischio è generalmente più basso, ma sedentarietà e carenze nutrizionali possono iniziare a indebolire le ossa.


Gravidanza e allattamento

Fase delicata per il metabolismo del calcio, da monitorare con attenzione.


Menopausa: la fase piu' critica

È il momento in cui il rischio aumenta in modo significativo:

  • perdita accelerata di massa ossea
  • maggiore fragilità

Dopo i 60 anni

Il rischio di osteoporosi e fratture cresce ulteriormente, soprattutto nelle donne.

OSTEOPOROSI: RISCHIO SI, MA NON DESTINO

Prendersi cura delle proprie ossa significa prendersi cura del proprio futuro.

Anche se il rischio è maggiore, l’osteoporosi può essere prevenuta e rallentata intervenendo sui fattori di rischio.


Come prevenire l’osteoporosi

Alcune abitudini fanno la differenza nel tempo:

  • alimentazione ricca di calcio
  • adeguati livelli di vitamina D
  • attività fisica regolare
  • esposizione al sole
  • controlli periodici

La prevenzione è il modo più efficace per proteggere la salute delle ossa nel lungo periodo.


Quando e’ utile fare un controllo

È consigliabile valutare la salute delle ossa:

  • in menopausa
  • in presenza di familiarità
  • dopo fratture anche lievi
  • in caso di carenze nutrizionali o sedentarietà

Quali esami permettono di valutare la salute delle ossa

Tra gli strumenti più utilizzati c’è la densitometria ossea (MOC), che permette di misurare la densità minerale e individuare precocemente eventuali segnali di osteopenia o osteoporosi.

Si tratta di un esame rapido, non invasivo e fondamentale per una valutazione accurata del rischio di frattura.

Leggi qui l'approfondimento sulle differenze tra la MOC DEXA e la MOC REMS


La buona notizia

La buona notizia è che, con prevenzione e controlli, è possibile intervenire in tempo.

Per questo è importante non aspettare i sintomi, ma iniziare a prendersi cura della propria salute ossea già prima della menopausa.

Densitometria Ossea MOC - REMS

Puoi prenotare una valutazione della salute ossea in pochi passaggi, scegliendo il giorno e l’orario più comodi per te.

Redazione AZ Medica

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Articolo a scopo informativo e divulgativo.
Curatela editoriale: AZ Medica
A cura di Econgiunzione comunicazione digitale sanitaria

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